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Il Vaginismo

Viene definito "vaginismo" un disturbo sessuale femminile di origine psicologica costituito da una fobia del rapporto sessuale che si manifesta con una contrazione involontaria della muscolatura vuvlvare o perineale o vaginale rendendo impossibile la penetrazione. Il vaginismo è la causa di quella situazione particolare che viene denominata "matrimonio bianco" in quanto l'unione è priva del rapporto sessuale.

La gravità del disturbo varia in relazione a tre fattori:

  • l'intensità della fobia.
  • il grado dello spasmo muscolare.
  • eventuali altri fattori psicosessuali che influenzano la sfera personale dell’individuo o le dinamiche nella coppia.

Il vaginismo si associa generalmente a dispareunia cioè dolore alla penetrazione. Il disturbo non va sottovalutato in quanto non solo è causa di gravi ripercussioni sulla stabilità della coppia ma anche di danni fisici in seguito al coito che esitano in un'infiammazione cronica dei tessuti.

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Eziologia del Vaginismo

L'eziologia del vaginismo è variegata: esistono, infatti, una molteplicità di fattori che favoriscono l'insorgenza del disturbo da quelli biologici a quelli psicologici. L'indagine anamnestica psicologica può infatti evidenziare pregressi traumi per violenza o abuso sessuale. Tuttavia nella maggior parte dei casi la responsabilità dell'origine della problematica sono da ricercare nella struttura di personalità e la capacità individuale di gestire le emozioni ( educazione rigida che demonizza il rapporto sessuale, conflittualità con l'altro sesso, difficoltà ad espromere la propria femminilità ).

Normalmente non si sente parlare del vaginismo; ciò si verifica, tuttavia, per ragioni di riservatezza o per imbarazzo perchè in realtà si tratta di un disturbo molto comune. L'intervento terapeutico è incentrato sul trattamento psicologico attraverso una terapia psicosessuolica. L'approccio terapeutico prevede un preciso training con esperienze da ripetere nel privato. All'addestramento sotto la guida del terapeuta vanno associate tecniche di rilassamento.

Sul versante strettamente psicologico possiamo considerare il vaginismo, in base alla manifestazione sintomatica, come una reazione condizionata al rapporto sessuale. L'orientamento psicoterapico più adeguato è in questo caso quello della psicoterapia cognitivo-comportamentale che attuerà il progressivo decondizionamento dello spasmo muscolare alla penetrazione.

Fondamentale per l'efficacia del trattamento è il coinvolgimento e la collaborazione del partner che contribuirà a risolvere i conflitti psicologici alla radice del disturbo. Potrà essere d'ausilio la somministrazione di farmaci ansiolitici.

Da un anno dalla pensione mi vedo perso

Buona sera, ho 62 anni, sono pensionato da circa un anno, sono sposato ed ho tre figlie.

da un anno dalla pensione mi vedo perso.

Nonostante mi alzi normalmente presto, faccio attivita' sportiva e cerco di dedicarmi a qualche interesse, constato che mi manca sempre qualcosa.

Poi vi sono periodi che dormo poco con inevitabili ripercussione sul mio umore.

Mi potete dare un consiglio.

grazie.

cordialita'

Risponde la Dott.ssa Daniela Benedetto

Gentile Luigi,

ciò che lei descrive è molto frequente.

Durante la nostra attività lavorativa investiamo molto del nostro tempo e delle nostre energie sul lavoro.

Non siamo abituati a dedicare ma soprattutto a trovare in noi stessi quel non so che di stimolante per sostenere il tempo che passa.

E' come se le nostre giornate fossero vuote non "vedendo" ciò che passa e non riuscendo ad assaporare nulla.

Ci vuole un tempo, un tempo che utilizzeremo anche solo per passeggiare, guardare intorno, assaporare ciò che c'è, le nostre sensazioni, il nostro vissuto emotivo.

Sono passaggi che diamo per scontati ma non è così.

Di fatto spesso passeggiamo automaticamente, non ci soffermiamo ad "ascoltare" ciò che c'è dentro e fuori di noi e siamo portati a non dare valore alle cose positive mentre gli aspetti che non ci piacciono siamo allenatissimi ad evidenziarli.

Ci sono percorsi quali di Mindfulness quali l'MBSR di riduzione dello stress, basati sull'attenzione consapevole che le potrebbero essere molto utili in termini di consapevolezza e salute psicofisica (insonnia, umore..)

A sua disposizione, qualora volesse approfondire

un cordiale saluto

Questa è una delle risposte date alla domanda “Da un anno dalla pensione mi vedo perso.” presente su Psicologi-Italia.it.

Se vuoi trovare domande simili, con le risposte da parte di Psicologi specializzati; puoi visitare il sito: www.psicologo-salerno.it/

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